Capo Verde è un arcipelago composto da 10 isole e 8 isolotti di origine vulcanica, situate a 455 km dalla costa africana settentrionale (Senegal) nell’ Oceano Atlantico.
Le isole sono disposte a forma di ellisse e si suddividono in due gruppi, relativamente ai venti Alisei che soffiano da nord-est: il gruppo di Barlavento (“sopra vento”) a nord le cui isole sono Santo Antao, Sao Vicente, Santa Luzia (disabitata), Sao Nicolau, Sal e Boavista e gli isolotti Branco e Raso; e il gruppo di Sotavento (“sotto vento”) a sud composto dalle isole Maio, Santiago, Fogo, Brava e gli isolotti Secos o Rombo, Cima, Grande, Sapado, Luis Carneiro e Rei.
L’arcipelago di Capo Verde ha un’area complessiva di 4.033 km2.
Il clima è tropicale, con solo due stagioni: secco tra novembre e luglio e umido tra agosto e ottobre, con piogge irregolari. La temperatura media annuale è di 24 gradi centigradi. L’ arcipelago è comunque influenzato dai venti forti che soffiano dal deserto del Sahara; soprattutto tra gennaio e marzo soffia il vento “Lestada”, molto gradito per i surfisti e per i praticanti di vela.
Ogni isola presenta diversa morfologia del territorio: le isole di Sal, Boavista e Maio sono pianeggianti con lunghe spiagge di sabbia bianca e piuttosto aride con poca vegetazione, invece le altre isole presentano un paesaggio più ricco di vegetazione.

Flora e fauna
La vegetazione naturale di Capo Verde è molto scarsa a causa di tre fattori: periodi di secca, venti secchi che soffiano dal deserto e l’uso di tecniche inefficaci per l’approvvigionamento e la distribuzione dell’acqua.
L’unica specie vegetale che sopravvive dai tempi della scoperta è il dragoeiro (dracena o sangue del drago) presente per lo più nelle isole di Sao Nicolau, Brava e Santo Antao.
Le principali specie animali esistenti sono marine, uccelli migratori e numerose tartarughe.
Si stimano circa 75 specie diverse di uccelli rari che vivono soprattutto negli isolotti nelle riserve naturali.
Tra gli uccelli di origine endemica troviamo il rondone (Apus Alexandri), l’airone (Ardea Purpurea), boumei , l’ alaudia razae, l’ acrocephalus brevipennis e il passer iagoensis etc.
Tra i rettili si trova il geco gigante di Capo Verde (tarentola gigas).
Per i curiosi, nel primo capitolo del libro “Viaggio di un naturalista intorno al mondo” di Charles Darwin vengono decritti il clima, la fauna e la flora dell’arcipelago.
Fondo marino
Le acque territoriali di Capo Verde superano i 600 mil km2, un potenziale di ricchezza inestimabile.
La temperatura dell’acqua varia tra i 21 e i 25 gradi centigradi e il fondo marino è pieno di coralli.
Le isole di Sal, Boavista e Maio con le loro spiagge sono habitat naturale per le tartarughe e la deposizione delle uova.

La popolazione
Come sappiamo dalla storia, la popolazione è il risultato di incroci di razze ed etnie diverse di origine europea ed africana che ha dato origine ad un’ unica etnia: creola.
Ad oggi la popolazione residente è di 434.263 abitanti, con una densità media di 109 abitanti per km2.
È costituita prevalentemente da giovani e l’età media è di 23 anni, la speranza attesa di vita è di 62-65 anni rispettivamente per gli uomini e per le donne.
I capoverdiani residenti all’estero superano quelli residenti a Capo Verde, sono circa 600.000 individui.
Oggi circa il 70% della popolazione è meticcia, il 28% è nera e il 2% bianca.

Lingua
La lingua nazionale è il creolo, la lingua ufficiale è il portoghese.
Il creolo varia da isola a isola per accento e anche diversità di parole.
Nelle scuole viene insegnato anche il francese come lingua straniera dato che Capo Verde è stato membro dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia.

Religione
Le religioni maggiormente professate sono quella cristiana-cattolica, protestante e in percentuale minima le altre religioni.

Politica
Dopo l’indipendenza nel 1975 Capo Verde è una Repubblica parlamentare unitaria e democratica. La capitale è Praia nell’isola di Santiago.
Capo Verde fa parte delle cosiddette isole Macaronesia, nome che deriva dal greco (makaron nesoi) e significa isola dei beati o dei fortunati, espressione utilizzata dagli antichi greci per riferirsi ad alcune isole che si trovavano al di là dello Stretto di Gibilterra dove si riteneva che vi fossero accolti dagli dei gli eroi e i mortali di natura straordinaria.
La Macaronesia è formata da cinque arcipelaghi: Azzorre, Madeira, Isole Selvagge, Canarie e Capo Verde tutte di origine vulcanica.