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Frammenti di una Capoverdiana

Viaggi e Racconti

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Conoscere… Genova: Arte Ottomana 1450-1600 Natura e astrazione- uno sguardo sulla Sublime Porta!

Ho voluto scrivere questo articolo e condividere con voi questo magnifico viaggio nel passato. Nel 2014 è stata realizzata la mostra “Arte Ottomana 1450-1600” Natura e astrazione: uno sguardo sulla Sublime Porta al palazzo Nicolosio Lomellino a Genova. Vi lascio il link qui, merita dare un’occhiata:

http://www.arte.it/calendario-arte/genova/mostra-arte-ottomana-1450-1600-natura-e-astrazione-uno-sguardo-sulla-sublime-porta-10686#

Luogo: Palazzo Nicolosio Lomellino di Strada Nuova, Genova

Suggerimenti: Aprite il link e “visitate” la pagina

Anno: 2014

Via Garibaldi 7 foto ambrosi

#scopa

E così ho provato anch’io e la scopa è rimasta lì ferma ahahahaha… un po’ di scherzo in questo momento caotico.

Comunque questo gioco l’ho sempre fatto da piccola

Le mie utopie

L’immaginazione è pazzesca! Credo che il potere più potente che l’essere umano ha, è proprio l’immaginazione. Dal greco antico immaginazione è Eikasia, che significa la capacità di pensare. Se prendiamo un dizionario qualunque, troveremo che l’immaginazione (s.f.) significa inventiva, fantasia, ispirazione, creatività, talento, genialità/invenzione, illusione, visione, utopia, immagine, fantasticheria, allucinazione, chimera.

Perché ho scritto questa piccola introduzione? Volevo condividere con voi le mie fantasie o piccole utopie prima di venire in Italia. Tra i 14 e 15 anni sapevo già che sarei venuta in Italia finito i miei studi superiori. Il “programma” dei miei genitori dopo il diploma era portarmi qui per fare la facoltà di Economia e Commercio … cosa che non è successa, ma questa è un altro racconto.

Quando ero a Capo Verde immaginavo di trovare e di non trovare in Italia:

  • La polvere! Speravo di non trovare la polvere, ogni volta che dovevo spolverare qualche mobile per me, era un incubo. Era un compito che non mi piaceva proprio e dicevo a mia nonna: “Quando andrò in Italia non spolverò più, perché lì non c’è la polvere”. Lei rideva e mi diceva che non era così. Beh, in effetti aveva ragione e sapete così vi dico? Qui c’è più polvere dovuto allo smog e continuo ad odiarla.
  • Un cinghiale! Uno dei miei sogni era vedere un cinghiale, non avevo incontrato uno mai in vita mai. Speravo anche di vederlo con un orecchino nel naso hahahahhaha. Ora ne vedo tantissimi tutti giorni nel fiume Bisagno, famigliole di 10/15 membri.
  • Scala mobile! Prendere la scala mobile, salire e scendere tutti giorni magari fare anche una sfilata, capelli al vento, la gente che mi guardi, vestita bene. In realtà non mi può fregare più di tanto e se posso evito di salirci sopra.
  • Poeti e artisti! Sapendo un po’ di storia italiana, speravo di trovare gente per strada a declamare poesie, persone a parlare di letteratura, d’arte, di filosofia, di religione ecc. Purtroppo non è stato così, per me Italia è caduta in un abisso profondo grazie alle varie politiche adottate fino ai giorni nostri.
  • Vedere il tramonto dopo le ventuno, a Capo Verde questo non accade mai.
  • Prendere il treno e innamorarmi di qualcuno! Immaginavo una scena romantica del tipo: bacio, pianto e fazzolettino bianco dal finestrino.
  • Mangiare carne! Ero stufa di mangiare sempre pesce, volevo mangiare la carne…ora mi manca così tanto il pesce.  

L’immaginazione ci porta a viaggiare in un mondo di colori e di tante sfumature.

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Conoscere…Italia: Forte dei Marmi e l’Outlet di Brugnato!

Una gita a Forte dei Marmi e all’Outlet di Brugnato

A volte basta poco per uscire dalla solita routine. Spesso ci lamentiamo della nostra vita quotidiana,  è tutto monotono, che non succede mai niente, del tempo poco tempo a nostra disposizione, si lavora tanto e siamo sempre a pagare le bollette e così via. Non cerchiamo di guardare se c’è una minima possibilità di fare un piccola gita.

Forte dei Marmi è una località marittima e di villeggiatura, infatti, mentre cammini per strada, è possibile scorgere tantissime villette, alberghi e appartamenti chiusi pronti a essere riempiti nei mesi primaverili e soprattutto estivi.

Partendo da Piazza della Vittoria, Genova, con un viaggio organizzato dall’agenzia di viaggi  “Praga Viaggi” alle ore 7.30 siamo arrivati a Forte dei Marmi alle ore 10. 15. Ci siamo fermati solo due volte: la prima volta per prendere delle persone a Genova Nervi poco prima d’imboccare l’autostrada e la seconda volta in un Autogrill. A parte le variazioni e restringimenti di careggiate in autostrada causa lavori di manutenzioni che ci hanno rallentato un po’, il viaggio è andato bene.  La nostra guida era una ragazza molto gentile e disponibile.

Arrivati a Forte dei Marmi siamo andati al mercato, “Boutique al cielo aperto”  del made in Italy come spesso viene chiamato.  Con oltre 200 bancarelle in piazza Marconi è possibile acquistare prodotti di ottima qualità e i prezzi sono accessibili per ogni portafoglio. Spesso ho sentito dire che il prodotto costava tanto e in verità tutti noi possiamo comprare qualcosa, quindi non fatevi spaventare e quando avete un’occasione, fate un giro… merita davvero!

Passando da Piazza Garibaldi si può trovare ristoranti (per chi volesse mangiare) e si arriva alla chiesa dei Sant’Ermete che è il principale culto cattolico di Forte dei Marmi. Girando si possono trovare tanti negozi di alta moda, Max Mara, Moncler, Gucci e via… ovviamente non sono i miei negozi ahahahahah sia per via dei soldi e perché mi dispiacerebbe “buttare” dei soldi in una borsa da 600 euro…sinceramente preferisco viaggiare. E dunque non mi soffermo a guardare, passo dritta e velocemente.

Vi consiglio di andare a mangiare al ristorante “ Pesce Baracca” in via Achille Franceschi. Pesce fresco e ottimo, il personale gentile e disponibile, ambiente tranquillo e il servizio è ottimo.

Alle ore 14.30 siamo partiti direzione Outlet di Brugnato. Piccolo, facile da girare rimane nel Val di Vara vicino alle Cinque Terre. E’ possibile raggiungerlo anche con la NAVETTA GRATUITO da Genova, andando sul sito si può trovare il numero o scaricare il modo per la prenotazione della navetta (https://www.shopinnbrugnato5terre.it/il-villaggio/i-servizi/servizio-navetta/).

Alle 19.30 eravamo in piazza della Vittoria, tutti contenti e soddisfatti della nostra piccola gita.

Curiosità: Avete mai notato, sull’A12, una casa con un punto interrogativo prima di arrivare a Brugnato venendo da Spezia direzione Genova ? La casa con il punto interrogativo, conosciuta anche come la casa del “perché” rimane nel paesino Cavanella di Vara.  Sapevate che c’è una storia dietro? Anzi io ne ho sentite ben due storielle:

  1. La prima storia è: Dicono che la casa apparteneva a un uomo emigrato in Scozia che fece fortuna come gelataio. Fece ritorno al suo paesino per vivere serenamente i suoi ultimi giorni di vita con sua moglie e il suo figlio. Poco dopo la moglie si ammalò e morì, il figlio perse la vita in un incidente e lui nel suo dolore iniziò a perdere la vista. Così fece dipingere sulla facciata di quella casa un enorme punto interrogativo: “ Perché mi è successo tutto questo?”, “ Perché di un destino così crudele?”. Nel testamento lasciato ai parenti, il punto interrogativo sarebbe dovuto rimanere lì per sempre.
  2. La seconda storia: In quella casa abitava un uomo che una sera scese per andare ad un ballo in un altro paesino vicino. Arrivato al ballo, conobbe una bella ragazza, fu amore a prima vista.  Ballarono per tutta la sera e la notte. Lei poi se ne andò alle prime luci dell’alba e l’uomo fece ritorno a casa sua. Lui non riusciva a dimenticarlo, così il giorno stesso ritornò al paesino del ballo. Cercò la ragazza, chiese agli abitanti e nessuno aveva mai visto o sentito parlare di quella ragazza. Così per giorni e giorni lui continuò a cercare la ragazza… e nessuno l’aveva mai visto, neanche negli altri paesini vicini. Disperato cade in agonia, in depressione e così  fece dipingere sulla facciata di quella casa un enorme punto interrogativo: “ Ma perché non riesco a trovarla?” .

Conoscere…Italia: Alagna Valsesia!

Alagna o Lagna Valsesia è un piccolo paese dell’alta Valsesia in Piemonte.  Situato nella parte versante meridionale del Monte Rosa è il paradiso del fuoripista, il Freeride.  Nel XVIII secolo la valle alpina fu colonizzata dai Walser, una popolazione di origine germanica. Secondo la tradizione, il paese è stato fondato da un certo Enrico Staufacher.

Il suo centro storico con le sue casette di legno nordiche emerse nella neve, mi ha fatto vivere una giornata magica e rilassante.

Da visitare:

  • La chieda di San Giovanni Battista, 1511
  • Il castello o domus lapidea di Alagna
  • La Casa d’Henricis
  • Lo storico hotel Monte Rosa Guglielmina
  • Il museo Walser

Happiness

La felicità è sempre nei nostri cuori, a volte basta solo guardare… più nel profondo.

Hotel Sodad- Un racconto Creolo

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